il Team

Estelo

 

Se chiedi di me ti rispondono che sono una visionaria. 

Io credo di star solo trasformando in qualcosa di concreto un mio sogno profondo.

Quando penso a questo progetto ho la convinzione di esserci finita dentro perché non poteva essere diversamente. Sembra che tutte le esperienze che ho vissuto precedentemente nella mia vita fossero una palestra per prepararmi a questa avventura. Per me il 281 è casa, abitato da esseri umani e non umani preziosi. E’ una sfida entusiasmante. Sono educatrice cinofila e operatrice in Zooantropologia Didattica formata presso la Scuola di Interazione Uomo animale fondata da Roberto Marchesini, sono autrice di Donne con La Coda e di Simbiosi, ma arrivo dal mondo della fotografia e dell’organizzazione di grandi eventi. Mi occupo del percorso che dovrà seguire ogni cane dal suo ingresso alla sua adozione, del supporto agli adottanti e sono il collante di tutto ciò che nasce e si sviluppa all'interno del 281...ah sono quella nascosta dietro alla nostra pagina Facebook.

 

Angela

 

Qui al 281 mi dicono che rappresento

l’equilibrio e la fermezza, sarà forse l’esperienza di una vita più lunga e la mia passione per la meditazione. Questo spazio è per me un luogo dove imparo ogni giorno qualcosa di nuovo su me stessa, è un valore aggiunto alla mia vita, un'energia forte, una sensazione di possibilità. Mi piace quando piove e ho tutte le loro zampate addosso, il loro odore che mi si attacca come i loro sguardi che mi invitano alla meditazione, a ritrovarmi. Mi occupo della gestione dei cani e sono colei che li fa belli prima che partano per l’adozione. Sono la voce che sentite quando telefonate al numero del canile, un numero infuocato dove ogni giorno ricevo una media di dieci chiamate, molto spesso sono nuovi adottanti ma altre delle storie di abbandoni e cessioni, in questo caso “espira,

inspira, agisci”

Andressa

 

Di me dicono che sono un’ottima front-

girl, è che amo il contatto con il pubblico e proprio non

riesco a non sorridere!

Passione, curiosità e voglia di imparare, scoprire un nuovo mondo, questo è ciò che mi spinge a far parte di questa realtà. Ho iniziato come volontaria e quando ho conosciuto le altre ho pensato "queste ragazze

sono wow! Voglio esserlo anche io!"

Quando parleranno del Canile Rifugio 281 e delle rivoluzione che ha creato vorrei poter dire "io c'ero!!!" Adoro rendere felici gli ospiti del canile, non quel felice del tipo "tieni il biscottino" quel felice tipo "ok, ho capito cosa stai cercando di dirmi, eccomi, ti ascolto!". Sono la mente che si nasconde dietro la nostra pagina Instagram e sono famosissima per le mie vocine inimitabili che sanno far uscire dal guscio anche il cane più diffidente.

 


Chiara

 

Di me si dice che sono come la "Connettivina": tengo uniti e rimargino ferite. Da bambina sognavo di proteggere gli animali dal bracconaggio e mi affascinavano gli studi di Konrad Lorenz, dopo 20 anni vissuti in Inghilterra, mi sono ritrovata in un paesino nei boschi monregalesi. Lì vengo a sapere dell'esistenza di un canile decennale e trascurato che viene preso in gestione da una manciata di donne che

si distinguono per una volontà e intraprendenza pazzesca. Mi avvicino come volontaria e trovo il mondo che ricercavo sin da bambina: un profondo senso etico, una fortissima curiosità e rispetto per il regno animale e, soprattutto, la voglia di fare la differenza. Passano pochi mesi e vengo accolta all'interno della squadra. L'entusiasmo cresce e il mio desiderio di cambiare la visione di canile si traduce nella trasformazione del luogo. Prima di tutto tramite opere di grande pulizia, ordine, organizzazione degli spazi, nuova vernice sui muri, opere creative di artisti ospiti con lo scopo di accogliere più umani possibile, anche attraverso una serie di eventi sociali, che, come noi e tramite noi, siano ispirati a trasformare un luogo di detenzione e di diritti negati in un luogo di libertà, ascolto ed espressione dei nostri compagni storici: i cani. Gestisco e mi occupo del Bazar 281 grazie al quale la fantasia, la bellezza e il riuso si mescolano creando oggetti meravigliosi per i nostri amici cani.

Stefania

 

Di me dicono che sono un po’ come un tuttofare, sempre presente al bisogno e con capacità di problem solving. A me piace immaginarmi un po’ come McGiver, capace di ingegnarmi per trovare soluzioni con quello che ho intorno a me, anche se non sempre con la sua maestria, adoro riparare, costruire ed essere di supporto quando si è in difficoltà.

Sono nata e vissuta a Torino e mi sono laureata in archeologia. Dopo varie vicissitudini sono approdata nel monregalese e lì casualmente un giorno sono stata invitata a fare volontariato con GEA.Essendo appassionata da sempre degli aspetti burocratici e dall’amministrazione, poter contribuire a rendere GEA un’associazione con “tutte le carte in regola” è stata per me la spinta e una rivincita personale, ma anche sociale perché potermi rendere utile in una associazione che si occupava di animali, facendo quello che mi piace e insieme a donne dall’animo e dal carattere unico era una occasione che non potevo farmi sfuggire. Ad oggi al 281 oltre ad occuparmi della cura dei cani sono quindi l’addetta alla gestione della contabilità, mossa dal desiderio di rendere sempre più il canile una struttura migliore, sicura e valida sotto tutti i punti di vista è per me fonte di grande soddisfazione perché posso, dati e numeri alla mano, dimostrare alle amministrazioni e al pubblico il nostro impegno.


Nulla pero' sarebbe possibile senza l'aiuto dei volontari che quotidianamente agiscono per il bene degli ospiti del canile Rifugio 281.